“Il futuro è già qui. Ma non è distribuito in modo uniforme.”
William Gibson, scrittore

“Internet ha distrutto la maggior parte degli ostacoli alla pubblicazione. Il costo di essere un editore si è ridotto quasi a zero con due interessanti risultati immediati: chiunque può pubblicare e, più importante ancora, si può pubblicare quel che si vuole.”
Dick Costolo, fondatore di Twitter

manifesto_contentInternet ha rivoluzionato i rapporti tra informazione e comunicazione. I confini tra questi due universi, che per tutto il XX Secolo hanno interagito secondo regole chiaramente definite, sono crollati con l’evoluzione commerciale del Web. Le imprese hanno trovato nuovi canali e metodi per entrare in relazione con i propri mercati. La facoltà esclusiva degli editori di sviluppare e pubblicare contenuti informativi è venuta meno spingendo in una crisi definitiva quell’industria. Da ciò è nata la crisi della pubblicità così come la conoscevamo. E quella che era un’audience passiva si è trasformata in una folla di utenti ed editori.
 Perfino i confini tra i media – un tempo definiti con precisione dai sociologi della comunicazione – hanno perso sostanza. In un intreccio continuo di flussi, ci immergono sempre più in un super-medium che tutto unisce e pervade. Un universo che fa perno sulla rete, in tutte le sue articolazioni – dai blog ai social media – che attraversa e condiziona carta stampata, tv, radio.
 Oggi, imprese, organizzazioni, giornalisti, comunicatori, individui – cittadini e consumatori – si scambiano i ruoli in continuazione alla ricerca di processi efficaci che permettano a ognuno di raggiungere i propri obiettivi.
 Ciò che resta immutato è un unico elemento: il valore. Il valore del brand che si intende comunicare; il valore di un’informazione che si cerca di diffondere; il valore che si percepisce in un prodotto come in una causa.
E per dar voce a quel valore si deve disporre di due abilità: la capacità professionale di generare, come sempre e più che mai, contenuti convincenti che accendano quel dialogo che è oggi il cuore del processo di comunicazione – è il content di qualità fa battere quel cuore; e quella di far breccia con precisione tra i filtri generati dagli algoritmi dei motori di ricerca e dei social media. E condurre così, intatto, quel valore in porto.

Pop Content è un’associazione tra professionisti che intende dar vita a strategie impeccabili e contenuti di qualità: perché content persuasivo e coinvolgente è ciò che la gente vuole. Ciò che condivide. Ed è ciò che fa prendere le decisioni.